
Henkel ha raggiunto un importante traguardo in termini di sostenibilità, ottenendo la neutralità carbonica nella produzione di due dei suoi principali stabilimenti di produzione di tecnologie adesive in India e Turchia. Questo risultato rappresenta un passo fondamentale nella più ampia strategia aziendale volta a decarbonizzare le proprie attività e a raggiungere l'obiettivo di zero emissioni nette entro il 2030.
Questo traguardo è stato raggiunto nei principali stabilimenti produttivi di Henkel a Kurkumbh, in India, e a Gebkim, in Turchia.
Entrambi gli impianti hanno eliminato con successo le emissioni di gas serra di Scope 1 e Scope 2. Questo risultato supporta gli obiettivi climatici dell'azienda, basati su criteri scientifici, e dimostra come le attività industriali possano abbandonare i combustibili fossili attraverso l'elettrificazione e l'integrazione delle energie rinnovabili.
Questa trasformazione riflette una tendenza più ampia del settore.
Le aziende manifatturiere di tutto il mondo stanno investendo in tecnologie più pulite per ridurre le emissioni operative e migliorare l'efficienza energetica. Gli ultimi progetti di Henkel offrono esempi concreti di come i grandi impianti industriali possano accelerare questa transizione.
Nell'impianto di Kurkumbh, il consumo di combustibili fossili è stato completamente eliminato dalle operazioni di produzione.
In precedenza, il sito si affidava a riscaldatori a fluido termico alimentati a olio combustibile. Questi sistemi sono stati sostituiti con soluzioni di riscaldamento elettrico avanzate, progettate per offrire una maggiore efficienza e al contempo soddisfare i requisiti operativi.
Sono stati intrapresi importanti lavori di ammodernamento delle infrastrutture.
Nell'intero impianto sono state implementate misure di ottimizzazione del carico termico. Sono stati installati scambiatori di calore ad alte prestazioni per migliorare l'efficienza termica. Sono stati inoltre effettuati ulteriori investimenti per ampliare la capacità elettrica e supportare la completa elettrificazione dei processi produttivi.
Contemporaneamente, è stata trasformata la fornitura di energia elettrica del sito.
Il passaggio all'utilizzo di energia elettrica proveniente al 100% da fonti rinnovabili ha permesso la completa eliminazione delle emissioni operative, sia dirette che indirette. Di conseguenza, sono state eliminate annualmente circa 11,300 tonnellate di emissioni equivalenti di anidride carbonica dall'area di influenza dell'impianto.
Questo risultato rappresenta un passo importante nel programma di sostenibilità del sito.
Il miglioramento dell'efficienza energetica è stato integrato con l'approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili. Insieme, queste misure hanno creato un percorso verso operazioni a impatto zero in termini di emissioni di carbonio, senza compromettere le prestazioni produttive.
Anche nello stabilimento di produzione Henkel di Gebkim, in Turchia, è stata completata una trasformazione altrettanto ambiziosa.
L'impianto di caldaie a gas naturale è stato completamente sostituito con un impianto di caldaie elettriche ad alta efficienza. Grazie a questa transizione, l'utilizzo diretto di combustibili fossili è stato eliminato dalle attività del sito.
Le emissioni di Scope 1 sono state ridotte a zero.
Si prevede che la conversione consentirà di eliminare circa 956 tonnellate di emissioni equivalenti di anidride carbonica all'anno. Ulteriori benefici ambientali sono stati ottenuti grazie al miglioramento dell'efficienza operativa.
Ora l'intera struttura è alimentata da energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili.
Il sito combina la produzione di energia solare in loco con i Certificati Internazionali di Energia Rinnovabile (I-REC) per garantire un approvvigionamento energetico interamente da fonti rinnovabili. Di conseguenza, sono state eliminate anche le emissioni di Scope 2.
La produzione continua a essere mantenuta.
Al contempo, grazie al miglioramento delle prestazioni dei nuovi sistemi elettrici, si è ottenuto un consumo energetico complessivo inferiore. Ciò dimostra come sia possibile conseguire vantaggi ambientali parallelamente al miglioramento dell'efficienza operativa.
Lo stabilimento di Gebkim rappresenta oggi uno degli esempi di punta di Henkel in termini di produzione senza combustibili fossili.
Il progetto mette in luce la scalabilità delle tecnologie di elettrificazione negli ambienti industriali. Dimostra inoltre come le energie rinnovabili possano supportare attività produttive su larga scala.
Simon Ulmann, Vicepresidente Supply Chain e Operations IMEA di Henkel Adhesive Technologies, ha descritto il risultato come un passo importante verso gli obiettivi di sostenibilità dell'azienda.
Ha osservato che Henkel sta sostituendo sistematicamente i processi basati sui combustibili fossili con tecnologie elettrificate alimentate da fonti di energia rinnovabile. Secondo Ulmann, i progressi compiuti in entrambi gli stabilimenti dimostrano come le strategie di sostenibilità aziendale possano tradursi in risultati misurabili a livello di singolo sito.
La strategia a lungo termine dell'azienda rimane chiara.
La decarbonizzazione operativa continua a essere una priorità per Henkel in tutta la sua rete produttiva globale. Si prevede che progetti simili contribuiranno al raggiungimento degli obiettivi più ampi dell'azienda in materia di emissioni nette zero.
Bappa Bandyopadhyay, Direttore Operazioni e Progetti India di Henkel Adhesive Technologies, ha affermato che il risultato ottenuto a Kurkumbh riflette l'impegno dell'azienda verso una produzione responsabile e una crescita sostenibile.
Ha sottolineato che l'adozione di energie rinnovabili e i miglioramenti in termini di efficienza hanno ridotto significativamente l'impatto ambientale dell'impianto, pur mantenendo elevati standard di qualità, sicurezza e prestazioni operative.
Il progetto dimostra inoltre un'importante lezione per il settore.
Le iniziative di sostenibilità e le performance aziendali possono progredire di pari passo. È possibile creare valore a lungo termine quando gli obiettivi ambientali vengono integrati nelle strategie operative.
Mehmet Yılmaz, Direttore Operazioni e Progetti per il Medio Oriente e l'Africa presso Henkel Adhesive Technologies, ha sottolineato l'importanza dell'elettrificazione nella trasformazione di Gebkim.
Ha affermato che la transizione dimostra come le operazioni industriali possano essere radicalmente rimodellate attraverso la tecnologia, l'innovazione e la collaborazione. Il progetto è stato sostenuto da un forte lavoro di squadra e da un impegno condiviso per il raggiungimento degli obiettivi ambientali.
Henkel continua ad ampliare l'adozione di energie rinnovabili in tutta la sua rete produttiva.
I progetti di elettrificazione vengono estesi a diverse regioni. La dipendenza dai combustibili fossili viene progressivamente ridotta. Queste azioni rientrano in un più ampio sforzo per ridurre le emissioni in tutte le attività e nella catena del valore dell'azienda.
Quest'ultimo traguardo rafforza la posizione di Henkel nel settore della produzione industriale sostenibile.
Dimostrando che è possibile raggiungere una produzione a impatto zero in termini di emissioni di carbonio presso importanti impianti di produzione, l'azienda sta fornendo un modello per una più ampia adozione da parte dell'industria. I progetti di successo in India e Turchia dimostrano che la produzione senza combustibili fossili è tecnicamente fattibile e commercialmente scalabile in diversi mercati geografici.
Grazie ai continui investimenti in energia pulita, efficienza operativa e tecnologie a basse emissioni di carbonio, Henkel sta portando avanti il suo percorso verso un'operatività a zero emissioni nette, supportando al contempo i clienti nel raggiungimento dei propri obiettivi di sostenibilità.
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