Il recente riconoscimento di Garnica da parte di EcoVadis, che l'ha classificata tra l'1% delle migliori aziende per le pratiche ambientali, segna una pietra miliare fondamentale nel suo impegno per la sostenibilità. In questa intervista con Wood & PanelJeroen Dickhoff, Chief Commercial Officer di Garnica, condivide le sue opinioni su come questo prestigioso risultato influenzi l'immagine del marchio aziendale, rafforzi la fiducia dei clienti e rafforzi il suo impegno verso la sostenibilità.
WPE: Il riconoscimento di Garnica come una delle aziende con le migliori pratiche ambientali da parte di EcoVadis è un risultato significativo. Come percepisce l'impatto di questo riconoscimento sull'immagine del marchio Garnica e in che modo ha rafforzato la fiducia dei clienti nei vostri sforzi per la sostenibilità?
Jeroen DickhoffQuesto riconoscimento è una solida conferma del nostro impegno di lunga data per la sostenibilità e la silvicoltura responsabile. La nostra ultima valutazione EcoVadis colloca Garnica tra l'1% delle aziende valutate, rafforzando la nostra credibilità presso clienti, fornitori e partner, sempre più alla ricerca di soluzioni in compensato sostenibile e pannelli in legno ecocompatibili.
EcoVadis è un punto di riferimento globale affidabile per la valutazione della sostenibilità e delle pratiche responsabili nelle catene di approvvigionamento, quindi questo risultato si traduce direttamente in una maggiore fiducia dei clienti. È anche motivo di orgoglio e motivazione per il nostro team, poiché conferma che le nostre azioni producono risultati tangibili.
In definitiva, questo riconoscimento rafforza la reputazione di Garnica in termini di sostenibilità, trasparenza e gestione responsabile delle risorse naturali, supportando il passaggio del settore verso soluzioni più circolari e basate sulla biologia.
WPE: Garnica si impegna a rispettare i principi dell'economia circolare e a ridurre gli sprechi. Potrebbe illustrarci le strategie adottate dalla sua azienda per garantire che i sottoprodotti siano integrati nel processo produttivo o trovino nuove applicazioni in altri settori?
Jeroen Dickhoff: In Garnica utilizziamo il 100% del pioppo, applicando i principi di zero sprechi e di economia circolare in tutto il nostro processo produttivo. La maggior parte della materia prima viene trasformata nei nostri pannelli di compensato sostenibile, mentre i sottoprodotti, come anime, corteccia, trucioli e segatura, vengono recuperati e riutilizzati sia all'interno del nostro settore che in altri.
Una parte di questi sottoprodotti viene utilizzata come biomassa per l'autoconsumo energetico nei nostri stabilimenti, il che ci rende più efficienti e contribuisce a ridurre le emissioni. Un'altra parte viene impiegata in settori come la carta, gli imballaggi o la produzione di energia, garantendo che l'intero albero venga pienamente utilizzato in diverse forme di soluzioni ecosostenibili in legno.
WPE: A Interzum 2025, il tema era "Ripensare le risorse: soluzioni circolari e biobased". In che modo le innovazioni presentate da Garnica all'evento si allineavano a questo tema e come contribuiscono agli obiettivi di sostenibilità del settore?
Jeroen Dickhoff: A interzum 2025 abbiamo presentato la nostra gamma di pannelli compensati Naturbind, realizzati con un adesivo di origine biologica e senza formaldeide aggiunta, che rappresenta un passo avanti di grande rilevanza in termini di sostenibilità e salute.
Abbiamo inoltre presentato i pannelli multistrato prodotti con la nostra nuova linea di patching, una tecnologia che ci consente di riparare le impiallacciature e di utilizzare al meglio la materia prima, riducendo così gli sprechi e aumentando la disponibilità di compensato multistrato.
Il nostro stand è stato anche un esempio di utilizzo responsabile delle risorse, costruito con i nostri pannelli e progettato con elementi riutilizzabili. Inoltre, abbiamo dato priorità agli strumenti digitali rispetto alle brochure stampate, abbiamo evitato la plastica monouso, offerto omaggi sostenibili ai visitatori e riciclato i nostri rifiuti.
WPE: L'ultima parete realizzata con tecnologia CNC da Digital Fabrication utilizza Duraply® di Garnica. Puoi raccontarci l'ispirazione dietro questo progetto e come Duraply® ha contribuito al suo design e alla sua funzionalità di successo?
Jeroen Dickhoff: Questo progetto è un esempio concreto di come i nostri pannelli in compensato vengono applicati nella pratica. Digital Fabrication, azienda leader nel settore degli interni personalizzati, desiderava un elemento architettonico centrale che fosse al tempo stesso funzionale e stimolante, che mettesse in mostra ai clienti la propria competenza in materia di progettazione e produzione.
Per la parete caratteristica hanno scelto il compensato Duraply® di Garnica perché coniuga durevolezza, leggerezza ed eccellente lavorabilità, rendendolo ideale per intagliare complessi motivi CNC con precisione. La sua superficie praticamente priva di vuoti ha garantito una finitura impeccabile e la sua provenienza sostenibile è in linea con i valori del progetto.
WPE: Garnica ha stretto una partnership con Designing Justice + Designing Spaces. Cosa ha dato vita a questa collaborazione e in che modo si allinea ai valori e all'impegno di Garnica per la sostenibilità e l'impatto sociale?
Jeroen Dickhoff: La nostra partnership con Designing Justice + Designing Spaces dimostra come i pannelli di compensato sostenibili possano supportare l'architettura con un impatto sociale. DJDS è un'organizzazione no-profit che reinventa gli spazi giudiziari creando ambienti radicati nella dignità e nel sostegno della comunità.
Per la loro Mobile Refuge Room, un prototipo di alloggio modulare per le persone che si reinseriscono nella società dopo la prigione, hanno dovuto rispettare rigorosi codici di sicurezza antincendio per la loro esposizione al Cooper Hewitt Design Museum dello Smithsonian.
Hanno scelto il compensato ignifugo Fireshield® di Garnica, un pannello progettato per soddisfare le certificazioni di sicurezza richieste negli edifici pubblici, che ha garantito sia la conformità che la versatilità necessarie per una costruzione modulare, preservando al contempo l'integrità del design.
WPE: Community Playthings ha scelto il pannello in acero Globulus rinforzato di Garnica per la sua linea di mobili per bambini. Potresti fornirci maggiori dettagli su questo progetto e su come i materiali di Garnica hanno contribuito a soddisfare le sue esigenze specifiche?
Jeroen Dickhoff: Community Playthings, azienda specializzata in mobili per bambini, era alla ricerca di un'alternativa al compensato di betulla russo dopo le restrizioni di fornitura. Ha scelto l'acero globulus rinforzato perché è un compensato sostitutivo molto simile in termini di prestazioni, che unisce resistenza, leggerezza e qualità estetica, con un eccellente rapporto resistenza/peso per ambienti educativi esigenti.
Per questo progetto, Community Playthings ha utilizzato pannelli di diversi spessori (6-18 mm), tutti lavorati con tecnologia CNC per ottenere tagli e giunzioni precise senza rifiniture sui bordi. Richiedevano anche una versione verniciata certificata per la sicurezza dei bambini, specifiche che hanno reso l'acero Globulus rinforzato una soluzione di compensato ideale per i loro mobili.
WPE: Garnica ha già presentato iniziative nel campo delle energie rinnovabili, come l'impianto fotovoltaico presso il vostro stabilimento di Baños de Río Tobía 2. Guardando al futuro, come intendete ottimizzare ulteriormente l'efficienza energetica delle vostre attività e continuare a promuovere i vostri sforzi per la sostenibilità?
Jeroen Dickhoff: Per Garnica, il miglioramento dell'efficienza energetica e della sostenibilità è una priorità in tutte le nostre attività. Oggi, il 100% dell'elettricità che consumiamo proviene da fonti rinnovabili.
Stiamo anche investendo in una maggiore efficienza energetica. In metà dei nostri stabilimenti disponiamo già di sistemi di monitoraggio specifici per linea di produzione, mentre nei restanti è attivo un monitoraggio generale. Ogni sito dispone di responsabili energetici e comitati dedicati all'identificazione e alla condivisione delle migliori pratiche.
La prossima tappa fondamentale sarà l'implementazione e la certificazione ISO 50001 nei nostri stabilimenti spagnoli entro il 2026, che formalizzerà il nostro approccio sistematico alla gestione dell'energia.